Nel contesto dell’Agricoltura Sociale (Legge 18 agosto 2015 n. 141). , la nostra struttura sta cercando di sviluppare un ragionamento su la stesura di progetti che prevedano lo sviluppo agricolo attraverso vari ambiti come:

  • Sperimentazione di colture innovative con possibilità di avere una diversificazione del prodotto finale atta ad aumentare la redditività della coltivazione stessa.
  • Sviluppo e implementazione dei processi di trasformazione aziendale dei prodotti agricoli in ambito agroalimentare
  • Ricerca su colture che salvaguardino l’ambiente e che garantiscano la salvaguardia delle bio diversità e la salvaguardia del suolo.
  • Produzione di energia a impatto zero dai sottoprodotti agricoli.

Oggi vi sono le condizioni per rilanciare, l’agricoltura sociale, in primo luogo la valenza del tutto straordinaria oggi assunta dallo sviluppo locale e, in particolare, dei territori rurali nei processi di globalizzazione apre opportunità ma anche contraddizioni da affrontare e superare. Sta infatti emergendo che la mera valorizzazione economica di un distretto rurale o agroalimentare non è affatto sufficiente per ottenere condizioni di sviluppo. L’attrattività di tali territori dipende, infatti, dalla persistenza dei valori che sottendono la tipicità e la ruralità. E tali valori altro non sono che valori etici: assicurare il benessere dei cittadini, agire in modo solidale, relazionarsi in base a criteri di reciprocità, risparmiare le risorse irriproducibili. Si tratta di quei valori che caratterizzano le aree rurali e che, però, a seguito dei processi di urbanizzazione e di industrializzazione, si stanno erodendo. Tale prosciugamento sta ora mettendo pericolosamente a repentaglio le potenzialità dei territori rurali.

Da qui l’individuazione di rivitalizzare tali valori incrementando appunto lo sviluppo territoriale in agricoltura e in tutti i suoi aspetti di multifunzionalità, si può verificare che questa intuizione è sostenuta anche dagli indirizzi della PAC che dal mero sostegno dei redditi agricoli essa evolve verso una politica che incentiva la multifunzionalità dell’agricoltura, cioè non solo il suo ruolo di produzione di beni di prima necessità, ma anche altre funzioni, da quelle ambientali e paesaggistiche, a quelle turistico – ricreative, da quelle culturali e didattico-educative a quelle terapeutiche e riabilitative, passando anche per tutte quelle attività che incrementano il reddito agricolo (trasformazione dei prodotti).

Le iniziative sia sociali che imprenditoriali in cui da qualche hanno la cooperativa si sta sperimentando si possono riassumere in:

  • accorciamento della filiera produttiva la promozione del consumo a Km zero con la diffusione della conoscenza dei luoghi di produzione dell’agricoltura sociale;
  • il sostegno a “farmer market” autorganizzati dai produttori locali;
  • la diffusione di specifici marchi dedicati;
  • il supporto all’attivazione di laboratori di trasformazione dei prodotti agricoli coltivati/allevati nei pressi dei luoghi di trasformazione;
  • il sostegno alla diffusione commerciale degli stessi, anche attraverso canali dedicati su supporti web (internet, social media, ecc.) e app per la telefonia mobile.

I progetti degli ultimi due anni sono:
Sperimentazione della produzione della Canapa Sativa
Apertura di un laboratorio di trasformazione di prodotti agricoli
Apertura di un punto vendita comune a varie realtà di Agricoltura Sociale